Come operiamo

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La Sostenibilità in Enel rappresenta un elemento strategico e integrato nella conduzione, nella crescita e nello sviluppo del business, in un’ottica di creazione di valore di lungo periodo per l’azienda e per tutti i suoi stakeholder. Essere sostenibili vuol dire essere competitivi oggi e domani e la Sostenibilità ambientale, sociale ed economica è la chiave per la crescita del settore energetico. Per questo motivo il Gruppo punta su una strategia che metta insieme business e Sostenibilità, che coniughi gli interessi degli stakeholder e le esigenze delle comunità locali, che promuova lo sviluppo delle tecnologie rinnovabili nel rispetto dell’ambiente. L’obiettivo perseguito è una visione completa basata sull’ascolto e sul coinvolgimento delle popolazioni e sull’uso razionale delle risorse che non separi il progresso sociale da quello economico.

Il modello organizzativo vede a diretto riporto dell’Amministratore Delegato una direzione specifica di “Innovation & Sustainability”, per sottolineare quanto le due aree di competenza e le loro specifiche attività si integrino e contribuiscano alla creazione di un nuovo modello di business e alla competitività dell’azienda. Nei singoli Paesi sono presenti, inoltre, i Sustainability Manager, a diretto riporto dei Country Manager, per l’attuazione a livello locale della policy e delle linee guida strategiche del Gruppo e per lo sviluppo delle attività e dei progetti di Sostenibilità specifici per ciascuna area. Integrata nel modello di business lungo l’intera catena del valore, la Sostenibilità interpreta e traduce in azioni concrete la strategia del Gruppo, attraverso un Piano di Sostenibilità puntuale, sfidante e condiviso, garantendo una periodica “disclosure” delle informazioni rilevanti sia all’interno sia all’esterno dell’azienda e al fine di aumentare la capacità di attrarre investitori di lungo periodo e socialmente responsabili (Socially Responsible Investors – SRI). Il punto fondamentale di questo approccio è l’introduzione degli indicatori di Sostenibilità ESG (ambientali, sociali e di governance) all’interno di tutta la catena del valore, non solo per una valutazione ex post ma, soprattutto, per anticipare le decisioni e rafforzare un atteggiamento proattivo e non reattivo. Proprio in quest’ottica, Enel intende superare sia internamente sia esternamente il concetto di “compensazione”, che sottintende un senso negativo della presenza del Gruppo nei territori in cui opera e nei confronti dei propri stakeholder.

Enel vuole guidare il cambiamento e cogliere in anticipo le nuove opportunità del mercato, consapevole del fatto che il punto di partenza è la conoscenza del contesto in cui opera.

L’integrazione della Sostenibilità nei processi di business tiene conto ed estende l’esperienza fatta all’interno del Gruppo nello sviluppo di modelli di gestione delle attività operative (Business Development, Engineering & Construction, Operation & Maintenance) volti alla creazione di valore condiviso e inclusivo nel medio-lungo termine. Infatti, l’efficacia e l’efficienza dei processi di business, sia in fase di sviluppo sia in fase di gestione, dipendono in maniera rilevante dalla costruzione di relazioni stabili e costruttive con i diversi stakeholder e dalla capacità di inserirsi in maniera sinergica nei territori, prevenendo e gestendo eventuali impatti socio-ambientali.

A cornice di tutto il processo vi sono i princípi di etica, trasparenza, anti-corruzione, rispetto dei diritti umani e tutela della sicurezza, che da sempre caratterizzano il modo di operare di Enel e che trovano riferimento in policy e criteri di condotta validi per tutto il Gruppo.

Questo modello è pienamente in linea con le indicazioni del Global Compact delle Nazioni Unite, di cui Enel è membro attivo dal 2004, che ribadiscono l’importanza di una sempre maggiore integrazione della Sostenibilità nelle scelte strategiche aziendali. Dal 1° giugno 2015 l’Amministratore Delegato di Enel è membro del Consiglio di Amministrazione del Global Compact delle Nazioni Unite, primo rappresentante di un’azienda italiana e unico Amministratore Delegato di una utility a ricoprire questo ruolo.

Enel si impegna costantemente a gestire e misurare la propria performance di Sostenibilità, sviluppando e applicando strumenti che garantiscano un sistema codificato e integrato di attività, informazioni e dati omogenei, aggiornati costantemente in base all’evoluzione del perimetro di attività e degli standard di riferimento, promuovendo la condivisione delle migliori pratiche ed esperienze. Il Gruppo si è dotato di sistemi dedicati all’analisi delle priorità, alla gestione e rendicontazione delle performance, nonché alla mappatura e al monitoraggio dei progetti di Sostenibilità.

Il Gruppo, nel segno di una sempre maggiore trasparenza verso gli stakeholder, segue e partecipa attivamente allo sviluppo delle nuove frontiere della rendicontazione verso una comunicazione integrata delle performance finanziarie e non finanziarie e dedicata alle singole categorie di stakeholder: per esempio, nel 2015 ha supportato il GRI (Global Reporting Initiative) nella definizione del progetto “Reporting 2025”, per promuovere un confronto internazionale sulle prospettive future della reportistica di Sostenibilità.

Il processo di rendicontazione avviene attraverso la raccolta e l’elaborazione di specifici indicatori chiave di performance di Sostenibilità economica, ambientale e sociale, secondo quanto previsto dalle linee guida dello standard internazionale GRI e sue evoluzioni e integrazioni (EUSS - Electric Utility Sector Supplement), nonché dai princípi di Accountability e del Global Compact delle Nazioni Unite. Il Bilancio di Sostenibilità 2015 riporta anche l’impegno di Enel per il raggiungimento dei Sustainable Development Goals (SDGs) delle Nazioni Unite, annunciati a settembre 2015.

L’impegno di Enel nei Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite

Il 25 settembre 2015, l’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) ha definitivamente adottato i nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) al 2030, che sono stati lanciati ufficialmente il giorno seguente in occasione del Private Sector Forum tenutosi a New York.

Tramite gli SDGs le Nazioni Unite invitano le aziende a utilizzare la creatività e l’innovazione per affrontare le sfide dello sviluppo sostenibile, come la povertà, la parità di genere, l’acqua pulita, l’energia pulita e il cambiamento climatico. Il successo dei nuovi obiettivi si basa molto sulle azioni che saranno realizzate da tutti gli attori coinvolti. Enel ha annunciato, in tale occasione, l’intenzione del Gruppo di contribuire al raggiungimento di quattro dei 17 obiettivi. In particolare, il Gruppo contribuirà

L’impegno di Enel nei Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite

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I progetti, le attività, le performance e i principali risultati, compreso l’avanzamento sugli SDG in linea con l’SDG Compass, sono riportati nel Bilancio di Sostenibilità di Enel, la cui completezza e attendibilità sono verificate da un’accreditata società di revisione esterna, dal Comitato controllo e rischi e dal Comitato per la corporate governance e Sostenibilità. Il documento viene poi approvato dal Consiglio di Amministrazione di Enel SpA e quindi presentato in Assemblea degli azionisti.

A oggi il Bilancio è oggetto di analisi da parte dei fondi di investimento socialmente responsabili che continuano ad aumentare in termini percentuali nell’azionariato del Gruppo (si veda il capitolo “Conoscere Enel – Una solida governance”).

Il riconoscimento di tale impegno è confermato dalla presenza di Enel nei principali indici di Sostenibilità.