Insieme costruiamo il futuro

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Patrizia Grieco e Francesco Starace

Cari Stakeholder,
il mondo dell’energia sta cambiando molto velocemente: tecnologia, mercato, operatori. I principali trend globali vedono la crescita della popolazione mondiale da 7 a 8 miliardi nei prossimi dieci anni, così come dell’aspettativa di vita, nonché lo spostamento della popolazione verso le città. Le economie emergenti assumono un ruolo sempre più rilevante nel panorama internazionale e le nuove tecnologie si stanno diffondendo in maniera capillare. La domanda energetica globale è destinata a crescere, in uno scenario di risorse naturali sempre più limitate e con la necessità di contrastare il cambiamento climatico in atto.

I tradizionali paradigmi stanno, dunque, cambiando rapidamente e con essi anche il ruolo e le responsabilità delle aziende devono cambiare.

Il 25 settembre 2015, l’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) ha definitivamente adottato i nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) al 2030. Un invito alle aziende a dare il proprio contributo – anche attraverso la capacità d’innovazione – per affrontare le sfide dello sviluppo sostenibile, quali la povertà, il diritto all’istruzione, l’accesso al lavoro, la parità di genere, la disponibilità universale delle risorse idriche, l’accesso all’energia e i cambiamenti climatici. Enel ha annunciato, in tale occasione, specifici impegni per contribuire al raggiungimento di quattro dei 17 obiettivi. In particolare, impegnandosi ad assicurare l’accesso all’energia, a sostenere progetti educativi, a promuovere l’occupazione e una crescita economica inclusiva, sostenibile e duratura e a contrastare il cambiamento climatico. Enel ha confermato, inoltre, il proprio obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 e carbon neutrality entro il 2050: un obiettivo riconosciuto come “Science Based Target” in quanto allineato agli obiettivi climatici globali. A dimostrazione del suo impegno per uno sviluppo sostenibile ha, sin da subito, integrato tali obiettivi nella propria strategia e nei processi di rendicontazione della Sostenibilità, allineandosi con i più recenti standard internazionali.

Il 2015 è stato anche l’anno della ventunesima Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima (COP21) che, attraverso l’accordo sottoscritto a Parigi da 195 nazioni, definisce una nuova era per l’azione globale sul clima e promuove un’economia a zero emissioni. In tale occasione Enel si è fatta promotrice di numerose iniziative a sostegno dell’accordo, riconoscendo la lotta ai cambiamenti climatici tra le proprie responsabilità di grande azienda globale del settore energetico.

In questo scenario complesso e mutevole, il business di Enel si apre sempre più a un nuovo modo di pensare all’energia, più accessibile, più innovativo e basato sulla collaborazione con le comunità in cui opera. Un impegno riconosciuto anche a livello internazionale, che ha consentito a Enel di classificarsi al quinto posto, unica italiana e unica tra le utilities, nel ranking di Fortune Global tra le 50 aziende che contribuiscono a cambiare il mondo: una sfida e una grande responsabilità verso gli azionisti, gli stakeholder e soprattutto verso le generazioni future.

La Sostenibilità è ormai uno dei pilastri su cui si regge il paradigma del presente (e soprattutto del futuro) dell’energia elettrica per Enel. Una Sostenibilità integrata nel modello di business lungo l’intera catena del valore, che interpreta e traduce in azioni concrete la strategia del Gruppo, attraverso un piano puntuale, sfidante e condiviso, e una periodica comunicazione delle informazioni rilevanti sia all’interno sia all’esterno dell’azienda che aumenta la capacità di attrarre investitori di lungo periodo e socialmente responsabili (Socially Responsible Investors – SRI). Il punto fondamentale di questo approccio è la realizzazione, la misurazione e la rendicontazione degli indicatori di Sostenibilità ESG (ambientali, sociali e di governance) all’interno di tutta la catena del valore, non solo per una valutazione ex post, ma soprattutto per anticipare le decisioni e rafforzare un atteggiamento proattivo e non reattivo.

Questa nuova apertura è alla base della nuova visione strategica del Gruppo: “Open Power”, resa tangibile ed evidente anche dal nuovo logo che rappresenta visivamente la nuova Enel che stiamo costruendo.

Nel 2015 Enel, con più di 600 progetti e iniziative nei diversi Paesi in cui è presente, ha contribuito concretamente allo sviluppo e alla crescita sociale ed economica dei territori, dall’ampliamento delle infrastrutture ai programmi di educazione e formazione, dalle iniziative volte all’inclusione sociale ai progetti di supporto alla vita culturale ed economica.

Per intercettare, sviluppare e valorizzare le migliori soluzioni disponibili, Enel applica un approccio di “Open Innovation”, consapevole che, per creare più valore e competere meglio sul mercato, sia importante creare un sistema integrato e inclusivo che coinvolga risorse interne, ma anche altre imprese, startup, università. Con questo approccio nel 2015 sono state realizzate numerose partnership con aziende leader e avviate 13 collaborazioni con startup.

Un’apertura anche verso il nostro interno, attraverso l’ascolto di nuove idee e stimoli dalle persone che lavorano in azienda, valorizzando i talenti e le diversità. Attraverso un processo molto ampio e condiviso in tutte le geografie in cui il Gruppo opera, sono stati definiti i valori e i comportamenti base del Gruppo Enel: innovazione, fiducia, responsabilità e proattività. Abbiamo continuato il nostro impegno nel progetto “Diversity and Inclusion” coinvolgendo le persone nei diversi Paesi del mondo attraverso indagini online e focus group e definendo una policy a livello globale nonché specifiche iniziative a livello locale, per rispondere in maniera ancora più mirata ai bisogni emersi nei diversi contesti.

A cornice di tutto il processo vi sono i princípi di etica, trasparenza, anti-corruzione, rispetto dei diritti umani e tutela della sicurezza, che da sempre caratterizzano il modo di operare di Enel e che trovano riferimento in policy e criteri di condotta validi per tutto il Gruppo. Enel considera la salute, la sicurezza e l’integrità psicofisica delle persone il bene più prezioso da tutelare in ogni momento della vita, al lavoro come a casa e nel tempo libero, ed è impegnata a sviluppare e promuovere una solida cultura della sicurezza ovunque nel mondo.

Un posizionamento, quindi, di cambiamento e apertura, che punta sugli investimenti per la crescita, in particolare su reti e rinnovabili, su un sistema energetico sempre più distribuito e condiviso, e sull’innovazione tecnologica e, dunque, sulla Sostenibilità: perché nella nostra idea di energia l’una non può prescindere dall’altra.

 

 
 

Presidente del Consiglio
di Amministrazione
Patrizia Grieco

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Amministratore Delegato
e Direttore Generale
Francesco Starace

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