L’energia dell’ICT

Nell’ambito del processo di trasformazione del Gruppo, l’ICT (Information and Communication Technology) rappresenta uno dei principali fattori abilitanti per costruire l’azienda digitale del futuro, mettendo la tecnologia al servizio dell’energia, confrontandosi e facendo leva su due mondi che per natura si evolvono di continuo e rapidamente. Il ruolo dell’ICT non è più quello di semplice garante della tecnologia, ma di portatore di innovazione e abilitatore digitale per trasformare efficacemente il modello di business esistente, garantendo elevati standard di sicurezza, business continuity ed efficienza operativa.

L’energia dell’ICT

Grazie a un modello organizzativo flessibile e allineato alla struttura del Gruppo è possibile garantire una migliore interazione sia con le diverse aree di business che gestiscono asset – Upstream Gas, Trading, Infrastrutture e Reti, Generazione e Rinnovabili – sia a livello geografico con le quattro regioni di riferimento – Italia, Iberia, Est Europa e America Latina – garantendo al tempo stesso un approccio globale in grado di coniugare esigenze e specificità più locali dei mercati e dei clienti.

Le direttrici di questo nuovo approccio sono: il miglioramento della produttività delle persone e della loro connessione, sia internamente sia esternamente al Gruppo; l’incremento dell’efficacia e dell’efficienza nella gestione operativa degli asset, dalla generazione alle reti di distribuzione; lo sviluppo di servizi innovativi per costruire un vantaggio competitivo e sostenibile nei nuovi mercati e in quelli maturi.

In particolare la strategia dell’ICT di Enel, in linea con gli orientamenti strategici del Gruppo, poggia su 6 pilastri strettamente interconnessi tra loro.

Modello di servizio

Nel 2015 l’area ICT ha intrapreso un percorso volto a diffondere uno spirito e una cultura orientati alla Sostenibilità e alla creazione di valore condiviso, con la forte consapevolezza del fatto che attraverso le tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni sia possibile influenzare profondi e veloci cambiamenti del tessuto sociale, produttivo, economico e ambientale. È stato adottato, anche con il supporto della Funzione Sustainability, un approccio che integri i fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) sin dalla strategia. Sono state inoltre elaborate specifiche metriche, in grado di favorire il “decision-making”, l’identificazione e il monitoraggio dei target; sono stati, per esempio, misurati in maniera strutturata gli impatti ambientali legati alle attività di stampa, al PC Power Management e all’utilizzo della telepresence.

Questo percorso è stato condiviso con i principali attori coinvolti a dicembre 2015 nel corso di un evento dedicato: l’ICT Sustainability Day.

Sustainability Day

Un’opportunità, una sfida, un impegno. L’ICT Sustainability Day ha l’obiettivo di condividere il ruolo dell’Information Technology nel perseguire una strategia di sviluppo sostenibile intrapresa da Enel. Un momento di confronto che ha coinvolto l’intera famiglia professionale ICT (più di 2mila persone) e ha visto inoltre la partecipazione della Presidente e del Direttore di Innovazione e Sostenibilità nonché di altri esponenti interni ed esterni, in un contesto di rafforzamento della cultura di Sostenibilità.

Essere digitali

Le sfide digitali di Enel sono caratterizzate da tecnologie con un’elevata pervasività e che devono consentire processi produttivi veloci, efficienti e tempestivi, al fine di essere un motore propulsivo per incentivare l’innovazione. Cloud, Big Data, Data Analytics, Internet of Things sono in questo senso un punto di passaggio obbligato.

È necessario ripensare in profondità tutti i processi: quelli di business interni e quelli che governano i servizi alle persone o l’interazione con il cliente finale. Tecnicamente questo significa innanzitutto realizzare in modalità digitale il processo di sviluppo ‘Agile’, affiancando a questo le classiche metodologie di gestione dei progetti per lo sviluppo dei software. La metodologia Agile si focalizza sul servizio e sui portatori di interesse che partecipano al progetto e sulla loro interazione, piuttosto che sui deliverable e i tool che sono aspetti puramente tecnici. Enel sta investendo per migliorare il funzionamento degli impianti, con tecnologie di analisi predittiva, di monitoraggio della rete e dei sistemi di controllo, nonché attraverso lo sviluppo di strumenti adeguati per proteggersi da attacchi informatici. Digitalizzare significa anche avere un approccio differente verso la modalità di interazione con i clienti. Il contatore elettronico è stato il pioniere di una serie di iniziative che hanno contribuito a trasformare il rapporto con il cliente, ma oggi è necessario pensare a nuovi modelli di interazione facendo leva sulla customer experience e sui nuovi servizi. I social network sono un nuovo canale per entrare in contatto con i clienti, in modo più semplice e diretto. In linea con i princípi dell’Internet of Things, che offre la possibilità di raccogliere e analizzare le informazioni utili a comprendere complessi fenomeni comportamentali, Enel è in grado di conoscere come i clienti utilizzano l’energia al fine di offrire un servizio sempre migliore.

Il progetto Work Force Management, a supporto dei processi di distribuzione, rappresenta una delle principali best practice italiane: un sistema fondato su un dialogo continuo e costante tra i dispositivi e che raggiunge in tempo reale ogni squadra e ogni singolo operatore per assicurare un gestione efficiente della rete. Un sistema che si è evoluto nel tempo, di pari passo con la tecnologia, e permette oggi agli operatori di disporre dei più recenti dispositivi presenti sul mercato e delle relative applicazioni. Oltre ai numerosi vantaggi dal punto di vista della Sostenibilità ambientale, dovuti anche alla razionalizzazione degli spostamenti degli operatori, il progetto presenta ritorni non indifferenti anche per quanto riguarda la sicurezza dei dipendenti.

La tecnologia mobile permette di svolgere in modo più semplice ed efficace il lavoro ‘anche in mobilità’. Da queste considerazioni è nata l’idea dell’Enel Apps Store, una vetrina contenente tutte le App sviluppate dall’azienda sia per i propri dipendenti sia per i clienti finali su scala globale. Al contesto mobile si collega la necessità di dare maggiore flessibilità all’accessibilità dei contenuti e dei documenti aziendali in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo anche per mezzo di tecnologie Cloud.

Cloud

Cloud

Il processo di trasformazione del business ha spinto Enel ad adottare un nuovo modello di gestione basato su un cloud ibrido: un modello che permetterà di disporre di piattaforme flessibili, veloci, economiche e resilienti, e che permetterà di coniugare il cloud con la gestione sui data center di proprietà Enel. La migrazione in cloud interessa le applicazioni che supportano processi core e “mission critical”: le applicazioni attualmente migrate sono oltre 200.

Infine, un ulteriore progetto caratterizzato da indubbi e consistenti benefíci dal punto di vista ambientale è quello della conservazione sostitutiva che, in ottemperanza alla normativa(1) che dà valore legale e fiscale al documento informatico, ha consentito a Enel Distribuzione di poter conservare in formato digitale le fatture emesse nei confronti dei venditori, clienti finali o produttori per un periodo di 10 anni. Tale attività ha permesso in Italia di passare da circa 4 milioni di fogli stampati nel 2013 a 1,5 milioni nel 2015.

ICT per le persone

All’interno del Gruppo Enel è presente una grande varietà di culture che deve entrare in contatto anche su grandi distanze; pertanto un elemento chiave sono gli strumenti di comunicazione e collaborazione, come videoconferenze, VoIP, telepresenza e virtualizzazione dei desktop. Unificare realtà diverse attraverso la tecnologia permette a tutti di sentirsi parte di un’unica comunità globale, nella quale però è valorizzato anche l’aspetto locale, a livello sia geografico sia culturale e professionale. Il cambiamento sarà favorito da una comunicazione digitale che non sia più verticale e basata su web, intranet o email, ma che si basi su nuove modalità realmente social e multicanale e sulla condivisione, per una trasformazione che favorisca la messa a fattor comune di esperienze personali e professionali.

Nei prossimi mesi, al fine di supportare una modalità di lavoro sempre più flessibile e dinamica saranno avviati gruppi di lavoro per lo sviluppo dello smart working e studiati strumenti informatici a supporto del wellness aziendale. Di seguito si riportano i principali servizi condivisi, nell’ambito dei quali, per la prima volta nel 2015, sono stati strutturati e analizzati specifici indicatori di performance in materia di Sostenibilità, in linea con i principali framework internazionali.

TelepresenceTelepresence

La Telepresence rappresenta un’evoluzione del tradizionale servizio di videoconferenza che, sfruttando una tecnologia di ultima generazione, combina elementi audio e video ad altissima definizione con schermi progettati per creare una sala riunioni virtuale, offrendo ai partecipanti la sensazione di trovarsi nella stessa stanza. A oggi sono attive 7 sale Telepresence nelle principali sedi Enel (Roma, Madrid, Fortaleza, Rio de Janeiro, Lima, Santiago del Cile e Bogotá).

Il servizio di Telepresence presenta un intrinseco impatto positivo, permettendo di evitare viaggi aerei dovuti allo spostamento delle persone. In questo caso, quindi, partendo dal numero di riunioni, è stato calcolato il risparmio di CO2 legato al viaggio aereo evitato(2).

Il progressivo aumento, negli anni, dell’impatto positivo è un forte incentivo all’utilizzo sempre più frequente di tale modalità di comunicazione.

Telepresence

Telepresence

* Per il 2013 e il 2014 il dato disponibile è quello delle riunioni prenotate, mentre per il 2015 è stato possibile utilizzare il dato relativo alle riunioni effettivamente realizzate.

StampaStampa

A partire dal 2013, Enel ha rinnovato tutte le stampanti presenti nelle proprie sedi con modelli di nuova generazione predisposti per un utilizzo più ecosostenibile ed è inoltre passata da un modello di stampa basato sul concetto di prodotto a un modello incentrato sul servizio. Le peculiarità di tale impostazione, unitamente a una campagna globale di sensibilizzazione sull’utilizzo più razionale delle stampe, ha consentito negli anni una riduzione della quantità di stampe effettuate e, conseguentemente, un minore impatto sull’ambiente.

In particolare, partendo dal numero di pagine stampate e dalle caratteristiche tecniche dei modelli di stampanti, viene calcolato mensilmente il quantitativo di CO2 associato al consumo elettrico delle stampanti in fase di stampa, applicando il coefficiente di emissione(3) (gCO2/kWh) di ogni Paese, che considera lo specifico mix di fonti energetiche.

Servizio stampa

Servizio stampa

*Considerati i dati nelle seguenti aree: Italia, Iberia, Russia, Romania, Brasile, Cile, Perù e Colombia.

PC Power ManagementPC Power Management

A partire dal mese di settembre è stato avviato un progetto pilota finalizzato a monitorare il consumo di energia elettrica delle postazioni dei dipendenti della Country Italia al di fuori del normale orario di lavoro(4), grazie alla presenza sulle postazioni informatiche (desktop, laptop, monitor) di una funzionalità Microsoft che ha permesso di individuare quando una postazione risulta accesa ma non utilizzata. Il monitoraggio ha escluso i server e i personal computer che, per loro natura, devono essere sempre operativi (per esempio, applicazione GESI - Gestione Segnalazione Impianti di distribuzione, Punti Enel, Borsa Energia ecc.).

Dalle prime rilevazioni, tradotte anche in questo caso in emissioni di CO2 associate al consumo elettrico, emergono risultati degni di rilievo, sui quali prendere eventuali decisioni manageriali e cominciare a impostare azioni di sensibilizzazione volte alla mitigazione dei consumi.

PC Power Management - Italia

PC Power Management - Italia

Nel corso del 2016 si prevede di allargare il progetto pilota a partire dall’Iberia, dove sono già stati attivati i parametri di efficienza energetica dei personal computer.

Diffusione delle informazioni sui servizi informatici

Enel ha realizzato un portale dedicato con l’obiettivo principale di diffondere informazioni sui servizi informatici e di telecomunicazione offerti a tutti i dipendenti: materiale di supporto e di aiuto, guide, video tutorial e tutto ciò che può facilitarne l’utilizzo. Tutte le informazioni sul portale sono presentate in tre lingue: italiano, spagnolo e inglese e in automatico il sistema propone la lingua del Paese di appartenenza.

Tra i servizi presenti, vi è anche “Easy info” che riporta i principali indicatori di Sostenibilità relativi al servizio di stampa e al PC Power Management.

(1) Decreto del 23 gennaio 2004 del Ministero dell’Economia e delle Finanze e con la Deliberazione del Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione n. 11 del 19 febbraio 2004.
(2) Il numero di persone partecipanti è stato stimato come: (numero di apparati - 1). Le emissioni di CO2 per il viaggio considerano anche lo spostamento dal centro città all’aeroporto con il taxi (distanze da Wikipedia).
(3) Fattore di emissione considerato: Enerdata, estrazione del 22 febbraio 2016 relativamente agli anni 2013 e 2014. Per il 2015 vengono utilizzati i dati 2014, non essendo disponibili dati ufficiali aggiornati.
(4) Lunedì-venerdì (dalle 19 alle 7); sabato e domenica.