Sicurezza nei processi di appalto

G4-EU18

Enel segue puntualmente le proprie imprese, dalla fase di selezione fino all’esecuzione in campo. Per quanto riguarda il sistema di qualificazione e selezione dei fornitori, nel 2015 il nuovo modello prevede una selezione più severa delle imprese sulla base delle performance H&S e, per i gruppi merceologici a maggiore rischio Safety, un approfondito audit pre-qualifica. Nel corso del 2015 il sistema di Vendor Rating è stato integrato con un modello globale che definisce l’impatto sull’indice di Vendor Rating a seguito di infortuni rilevanti occorsi a personale di imprese appaltatrici.

Nell’ottobre del 2015 è entrata in vigore la 5a edizione delle Condizioni Generali di Contrattazione (GCC) del Gruppo Enel. Le principali modifiche introdotte hanno riguardato l’aggiornamento della lista delle violazioni in materia di H&S e la loro classificazione in tre livelli di severità e l’integrazione nella parte generale delle linee guida sul subappalto. Le linee guida definiscono le condizioni a cui viene concessa l’autorizzazione al subappalto, i requisiti minimi di sicurezza che devono possedere i subappaltatori impiegati nell’esecuzione dei contratti di appalto con le società del Gruppo Enel e gli obblighi di sicurezza che l’appaltatore e gli eventuali subappaltatori sono tenuti a rispettare.

In tutto il Gruppo nel 2015 sono stati organizzati i Contractors Safety Day, workshop dedicati agli appaltatori per condividere e promuovere le iniziative di miglioramento sui temi di salute e sicurezza.

A livello locale, sono state promosse altre iniziative specifiche che hanno coinvolto le ditte appaltatrici, tra cui quelle riportate in tabella.

Country/Business LineIniziative che hanno coinvolto le ditte appaltatrici
Italia Le ditte appaltatrici sono state coinvolte in iniziative specifiche in materia di controlli e sorveglianza sull’esecuzione dei lavori, di sensibilizzazione sull’importanza dell’attenzione alla sicurezza. In particolare, sono state avviate le attività per l’estensione del modello di Qualificazione e di Vendor Rating e realizzate attività di controllo sui cantieri per le unità produttive Enel.Si ed Efficienza Energetica Mass Market. Inoltre sono stati organizzati Safety Meeting con le ditte appaltatrici per la sensibilizzazione della tematica sulla sicurezza.
Spagna Sono stati creati partenariati con le ditte appaltatrici al fine di promuovere la cultura della prevenzione, condividendo le migliori pratiche per garantire livelli ottimali di sicurezza e salute dei lavoratori. Con partenariato “Alianzas” s’intende una relazione aperta stabilita tra soci attivi, Endesa e imprese, la cui forza risiede nei diversi, ma complementari contributi che ciascuno apporta per raggiungere lo scopo comune di riduzione del tasso di incidenti sul lavoro. Inoltre proseguono le “Observaciones” che consistono nelle osservazioni dei comportamenti adottati dai dipendenti delle ditte appaltatrici, per favorire l’interiorizzazione di comportamenti sani e sicuri e correggere quelli potenzialmente a rischio.
Romania Sono stati organizzati meeting fra i dipendenti Enel e quelli delle imprese appaltatrici, coinvolti in progetti come “Alerta” e “Noii Pasi”, entrambi focalizzati sulla sicurezza sul lavoro. L’obiettivo è quello di aumentare la consapevolezza dei contrattisti attraverso un approccio proattivo durante le ispezioni che permetta di avere un feedback diretto e la possibilità di discutere i casi emersi in modo tale che ciascuno conosca i rischi e i pericoli legati alle diverse attività svolte. Inoltre nel 2015 è stato sviluppato il progetto di Safety Coaching, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza della sicurezza di tutte le ditte appaltatrici che lavorano con le infrastrutture del Gruppo Enel, indipendentemente da un contratto attivo con il Gruppo Enel (per esempio, società di telecomunicazioni). Tutti i centri di formazione Enel sono stati messi a disposizione dei fornitori per il test finale del Safety Coaching. Durante le sedute del Safety Coaching viene data l’opportunità alle ditte di conoscere i metodi di lavoro e tutte le norme di sicurezza del Gruppo. Nel corso del 2015 sono stati condivisi con le ditte appaltatrici i risultati dell’analisi degli infortuni verificatisi con l'obiettivo di evitarne il ripetersi in futuro e per stimolare il coinvolgimento degli appaltatori sulle soluzioni adottate.
America Latina Nel 2015 sono stati attuati 31 piani di miglioramento in 5 Paesi, per promuovere la sicurezza nei processi di appalto.
Enel Green Power In tutti i cantieri di costruzione di Enel Green Power nel mondo, è stato organizzato il 27 ottobre 2015 lo “Stop Work Day”: i colleghi hanno cessato le loro attività per un’ora, all’inizio della giornata lavorativa, come occasione di riflessione comune sul tema della sicurezza del lavoro. Scopo dell’iniziativa è quello di richiamare l'attenzione di tutte le persone coinvolte nello svolgimento delle attività sull'importanza di lavorare in sicurezza, adottando comportamenti responsabili e rispettando le procedure di lavoro.
Il progetto di Enel Green Power ”Safety & Environment in Procurement” prevede la somministrazione di un questionario preliminare ai fornitori che si candidano per partecipare alle gare d’acquisto. I questionari vengono valutati dalla Funzione Health, Safety, Environment & Quality che, anche a valle di interviste, sulla base di una griglia di punteggi finali prestabiliti, seleziona i fornitori da ammettere alla fase economica, e quelli da escludere. Tali informazioni, provenienti da tutto il mondo, vengono archiviate in un archivio digitale centralizzato.

Accanto alle attività finalizzate a incrementare la sensibilità del personale delle imprese verso le tematiche di sicurezza, è proseguita nel 2015 l’attività di ispezione e controllo in campo dei lavori affidati alle imprese. Nel corso dell’anno in tutto il Gruppo sono stati effettuati oltre 350mila controlli sulle imprese appaltatrici, con un aumento del 32% rispetto allo scorso anno.

Extra Checking on Site (ECoS)

Nel 2015 è stato esteso a tutto il Gruppo questo strumento di controllo nato in Enel Green Power. L’Extra Checking on Site (ECoS) ha lo scopo di valutare l’adeguatezza dell’organizzazione, del commitment e dei processi messi in atto in una determinata area operativa. Tali controlli sono effettuati da personale esperto HSEQ esterno alle unità operative interessate dall’indagine, affiancato da profili tecnici specifici del business e consentono di definire azioni di tipo correttivo in ottica preventiva, adeguatamente monitorate.

Nel 2015 sono stati effettuati circa 140 ECoS nelle unità operative del Gruppo.