Le criticità ambientali

G4-DMA EN

Oltre al contenzioso ambientale, Enel monitora le cosiddette “criticità ambientali”: gli episodi di controversia e reclamo che soggetti come privati cittadini, comitati, organizzazioni ambientaliste, amministratori locali possono sollevare nei confronti dell’esercizio, della gestione o della costruzione delle installazioni del Gruppo (impianti, reti, cabine, edifici ecc.). In questa categoria sono compresi, in ordine di severità, provvedimenti amministrativi, diffide, proteste scritte (dirette o a mezzo stampa), campagne mediatiche. Le criticità sono eventi che possono verificarsi anche successivamente all’adozione delle misure più rigorose e avanzate di prevenzione e a esse il Gruppo riserva una specifica attenzione, mettendo a disposizione l’operatività del proprio personale, sia esso di pronto intervento o impegnato a livello direttivo. In caso di criticità, Enel si confronta in modo aperto e trasparente, mettendo a disposizione le informazioni richieste, nel rispetto delle parti. Le criticità ambientali rilevate nel 2015 sono risultate 578, in aumento rispetto all’anno precedente, prevalentemente in Argentina e in Brasile, soprattutto a causa di un incremento dei reclami sulle attività di distribuzione e, in particolare, relative agli impianti in alta tensione, poiché in tale contesto gli effetti ambientali di tipo fisico, naturalistico- paesaggistico e l’impatto economico hanno una rilevanza superiore rispetto a quanto riscontrato in presenza di impianti a media/bassa tensione.

Criticità ambientali al 31 dicembre 2015 (%)

Criticità ambientali al 31 dicembre 2015