La politica ambientale

G4-DMA EN

La gestione delle tematiche ambientali, la lotta ai cambiamenti climatici, la protezione dell’ambiente e lo sviluppo ambientale sostenibile sono fattori strategici nell’esercizio e nello sviluppo delle attività di Enel e sono determinanti per consolidare la leadership nei mercati dell’energia. Enel si è dotata sin dal 1996 di una politica ambientale che si fonda su quattro princípi fondamentali:

  1. proteggere l’ambiente prevenendo gli impatti;
  2. migliorare e promuovere le caratteristiche ambientali di prodotti e servizi;
  3. creare valore per l’Azienda;
  4. soddisfare e andare oltre gli obblighi legali di conformità e gli impegni volontari;

e persegue dieci obiettivi strategici:

  1. Applicazione all’intera organizzazione di Sistemi di Gestione Ambientale riconosciuti a livello internazionale ispirati dal principio del miglioramento continuo e definizione di indici ambientali per misurare la performance ambientale dell’intera organizzazione.
  1. Mantenimento annuale delle certificazioni ISO 14001
  2. Razionalizzazione e semplificazione delle certificazioni presenti nei vari ambiti organizzativi; ricerca di sinergie e condivisione delle esperienze di gestione ambientale all’interno della certificazione ISO 14001 del Gruppo Enel
  1. Localizzazione ottimale degli impianti industriali e degli edifici nel territorio, tutelando la biodiversità.
  1. Progetti di tutela della biodiversità (conservazione degli habitat delle specie protette, reintroduzione di particolari specie, collaborazione con centri di ricerca e osservatori naturalistici, ripiantumazione di flora indigena)
  2. Biomonitoraggi (terrestre, marino, fluviale)
  3. Isolamento o sostituzione di cavi a conduttore nudo per le linee di distribuzione di energia elettrica per la tutela dell’avifauna
  4. Opere di mitigazione dell’impatto visivo degli impianti di produzione, distribuzione e delle miniere
  5. Sviluppo e aggiornamento di un Piano di Gruppo per la Biodiversità
  1. Riduzione degli impatti ambientali con l’applicazione delle migliori tecnologie disponibili e delle migliori pratiche nelle fasi di costruzione, esercizio e smantellamento degli impianti.
  1. Valutazione dell’impatto sull’ambiente per costruzione di impianti o modifiche rilevanti
  2. Studio e impiego sostenibile delle BAT (Best Available Technologies)
  3. Tutela, monitoraggio della qualità di acque superficiali, suolo e sottosuolo nelle aree circostanti gli impianti
  4. Sviluppo e applicazione delle best practice
  1. Leadership nelle fonti rinnovabili e nella generazione di elettricità a basse emissioni e impiego efficiente delle risorse energetiche, idriche e delle materie prime.
  1. Ampliamento progressivo del parco di generazione da fonti rinnovabili
  2. Miglioramento dell’efficienza degli impianti di produzione (utilizzo di componenti e/o processi a maggior rendimento, riduzione dei consumi dei servizi ausiliari)
  3. Riduzione delle perdite di rete associate alla distribuzione di energia elettrica (disegno ottimale della rete, utilizzo di conduttori a sezione maggiore e di componenti elettrici con minori perdite)
  4. Mappatura e monitoraggio di tutti i centri di produzione al fine di individuare possibili situazioni di “water stress” per intervenire, ove necessario, attraverso una gestione più efficiente della risorsa acqua
  5. Riciclo interno dell’acqua per uso industriale
  6. Valorizzazione di ceneri e gessi da carbone e lignite quali materie prime in processi produttivi esterni
  7. Interventi di promozione dell’efficienza energetica negli usi finali (distribuzione di prodotti a maggiore efficienza energetica per l’illuminazione e il riscaldamento degli ambienti, utilizzo di lampade a maggiore efficienza energetica nell’illuminazione pubblica)
  8. Diffusione di sistemi come lo smart meter, le tecnologie efficienti e opzioni tariffarie volte alla sensibilizzazione e all’incentivazione per un utilizzo efficiente dell’energia elettrica da parte del cliente
  9. Analisi degli scenari internazionali in materia di utilizzo delle risorse idriche
  1. Gestione ottimale dei rifiuti e dei reflui.
  1. Diminuzione della produzione di rifiuti
  2. Diminuzione del carico inquinante dei reflui
  3. Aumento della percentuale di recupero dei rifiuti e dei reflui prodotti
  4. Selezione qualificata dei fornitori di servizi di smaltimento e utilizzo di sistemi informatici per la tracciabilità dei rifiuti
  1. Sviluppo di tecnologie innovative per l’ambiente.
  1. Sistemi per l’aumento dell’efficienza e il contenimento delle emissioni
  2. Smart grid
  3. Rinnovabile innovativo (fotovoltaico, geotermico, eolico, energia dal mare)
  4. Sistemi di multigenerazione e sistemi di accumulo
  5. Mobilità elettrica
  1. Comunicazione ai cittadini, alle istituzioni e agli altri stakeholder sulla gestione e i risultati ambientali dell’Azienda.
  1. Pubblicazione del Bilancio di Sostenibilità e accesso open data ai principali parametri ambientali del Gruppo
  2. Comunicazione con gli analisti e partecipazione a diversi indici di Sostenibilità
  3. Iniziative di apertura degli impianti al pubblico
  4. Siti internet con divulgazione delle iniziative ambientali
  1. Formazione e sensibilizzazione dei dipendenti sulle tematiche ambientali.
  1. Formazione periodica sulle tematiche ambientali
  2. Intranet con approfondimenti tematici
  1. Promozione di pratiche ambientali sostenibili presso i fornitori, gli appaltatori e i clienti.
  1. Utilizzo di criteri di qualificazione dei fornitori basati sulle prestazioni ambientali
  2. Incontri di informazione/formazione sugli aspetti ambientali rilevanti in fase di avvio lavori attraverso la trasmissione della Politica Ambientale e la spiegazione delle modalità di gestione degli impatti prodotti dalle attività svolte (rifiuti, emissioni, scarichi ecc.)
  3. Valutazione dei fornitori basata sulle prestazioni ambientali delle attività svolte per conto di Enel
  1. Soddisfare gli obblighi legali di conformità e gli impegni volontari
  1. Assicurare che le operazioni siano effettuate in conformità a tali obblighi e impegni
  2. Valutare l’adempimento degli obblighi e degli impegni sottoscritti
  3. Correggere le eventuali non conformità sul rispetto di obblighi e impegni volontari sottoscritti