La governance ambientale

G4-DMA EN G4-EN31

Le attività in materia ambientale sono svolte in Enel attraverso un’organizzazione diffusa nelle unità operative e coordinata, per quanto riguarda gli indirizzi generali di politica ambientale, da un’unità centrale di Holding. Nelle linee di business e nelle Funzioni di servizio sono presenti, ai vari livelli, strutture e figure preposte e responsabili. In particolare, le Funzioni di staff coordinano la gestione delle rispettive tematiche ambientali, assicurando il necessario supporto specialistico coerentemente con gli indirizzi di Holding, mentre le unità operative gestiscono gli aspetti specifici dei diversi siti industriali.

Nel Gruppo il personale dedicato alla gestione di temi ambientali è pari a 511 Full Time Equivalent (FTE). Nel 2015 sono state svolte attività formative per un ammontare complessivo di circa 66mila ore che hanno riguardato l’ambito dei Sistemi di Gestione Ambientale, in particolare nella filiera delle fonti rinnovabili e di distribuzione dell’energia elettrica. Questo valore, in aumento rispetto al 2014 (53mila ore), conferma l’obiettivo di accrescere la consapevolezza dei dipendenti sui temi ambientali, responsabilizzare le persone sulle conseguenze che le proprie scelte hanno sull’ambiente e promuovere comportamenti sostenibili dentro e fuori i luoghi di lavoro. Inoltre, periodicamente viene effettuata una mappatura dei principali temi ambientali e i relativi sistemi di controllo (MAPEC - Mapping of Environmental Compliance) e vengono svolti gli ECoS (Extra Checking on Site) per la definizione e il monitoraggio delle aree rilevanti (si veda anche il capitolo “Salute e sicurezza sul lavoro”).

Sistemi di Gestione Ambientale

La progressiva applicazione di Sistemi di Gestione Ambientale (SGA) riconosciuti a livello internazionale a tutte le attività svolte da Enel costituisce un obiettivo strategico della politica ambientale del Gruppo. Nel 2012 Enel ha ottenuto per la prima volta la certificazione ISO 14001 di Gruppo. A partire dall’estate del 2014 è stata intrapresa un’attività di adeguamento del Sistema di Gestione Ambientale per renderlo coerente con la nuova struttura organizzativa. Pertanto, il perimetro di certificazione è stato ricalibrato ed esteso anche alle attività di ricerca e di sfruttamento di giacimenti di idrocarburi. La certificazione ottenuta nel 2015 ha interessato la maggior parte degli asset, tra cui il 95% delle reti di distribuzione e il 98% della potenza efficiente netta installata. Tutte le linee di business sono state sottoposte a un’efficiente gestione ambientale con alti standard di controllo, sorveglianza e miglioramento.

IQNet certification

Spesa ambientale

G4-DMA EN G4-EN31

Nel 2015 l’impegno finanziario complessivo per la protezione ambientale è stato di 808 milioni di euro, di cui 495 milioni per spese correnti e 313 per investimenti. Le spese correnti, a esclusione del 33% del valore speso per l’acquisto dei certificati di emissione (pari a 168 milioni di euro), hanno riguardato, tra le altre, la protezione dell’aria e del clima (20%), la gestione dei rifiuti (15%) e altre attività per la protezione dell’ambiente svolte all’interno dei cantieri del Gruppo.

Gli investimenti, incrementati rispetto allo scorso anno soprattutto in Spagna e in Italia, rispettivamente per la protezione dell’aria e il clima e per progetti sulla biodiversità, si riferiscono prevalentemente, oltre alle voci già citate, alla protezione e al risanamento del suolo, delle acque del sottosuolo e di superficie.

Spesa ambientale (mil euro)*

Spesa ambientale

* I valori indicati per gli anni 2014 e 2015 non tengono conto della Slovacchia, in considerazione della predisposizione per la vendita.

Spese ambientali correnti esclusi costi certificati di emissione (%)

Spese ambientali correnti esclusi costi certificati di emissione

Legenda_Spese ambientali correnti esclusi costi certificati di emissione

Nel 2015 si è inoltre registrato un ricavo di 25 milioni di euro in Italia connesso allo scambio di certificati verdi atti a completare l’adempimento dell’obbligo posto dalla normativa a carico dei produttori e degli importatori di energia elettrica prodotta da fonti non rinnovabili.