Gestione dei rifiuti

G4-DMA EN G4-EN23 G4-EN24

I rifiuti prodotti dalle attività del Gruppo sono smaltiti nei siti più idonei a seconda della tipologia di materiale, oppure, quando possibile, avviati a recupero. Il recupero riguarda principalmente materiali che possono essere:

  • riutilizzati nell’edilizia, come gesso e ceneri da combustione;
  • rigenerati, come oli e batterie;
  • riciclati,come alcune tipologie di metalli, ceneri e gessi.

Le politiche del Gruppo sono orientate ad accrescere sempre di più la percentuale di rifiuti avviati a recupero, siano essi rifiuti pericolosi o non pericolosi.

Le ceneri

Nella seconda metà del 2015, nell’impianto termoelettrico di Reftinskaya è stato inaugurato un sistema di rimozione a secco delle ceneri (DARS) che consente, per la prima volta in Russia, di utilizzare questo prodotto di risulta per diversi fini industriali. Grazie al DARS oggi è possibile immagazzinare e spedire ai clienti, riducendo l’impatto ambientale dovuto al loro smaltimento, fino a 5 milioni di tonnellate di ceneri all’anno, con una significativa riduzione dell’acqua utilizzata.La gestione delle ceneri come un prodotto rivolto al suo mercato di riferimento è una pratica che il Gruppo vuole estendere dove possiede centrali a carbone (Spagna, Russia e Sud America).

A esclusione delle ceneri prodotte nell’impianto termoelettrico Sulcis gruppo 2, tutto il quantitativo di ceneri prodotto in Italia viene venduto e recuperato (1.404.779 tonnellate di ceneri e 404.374 tonnellate di gessi nel 2015).

Circa la metà viene esportata in Europa e negli Stati Uniti.

Nel 2015 il Gruppo Enel ha prodotto, complessivamente, 10.642.698 tonnellate di rifiuti, in aumento di circa il 4% rispetto al 2014, di cui il 96% classificato come non pericoloso.

L’incremento temporaneo di questo valore è dovuto a un maggiore utilizzo della fonte termoelettrica rispetto all’idroelettrica per motivi climatici.

I rifiuti avviati a recupero in tutto il perimetro Enel sono stati il 27,6% rispetto al totale dei rifiuti prodotti.

Enel, nell’ambito delle proprie attività nel campo nucleare, si impegna a minimizzare la produzione dei rifiuti che derivano dalle attività quotidiane, nonché dei potenziali rifiuti futuri derivanti dal decommissioning. L’andamento dei quantitativi di rifiuti radioattivi prodotti è in funzione delle attività di manutenzione e delle operazioni di movimentazione combustibile e, pertanto, soggetto a notevoli oscillazioni negli anni. In particolare, la produzione specifica di rifiuti radioattivi solidi ad alta attività nelle centrali nucleari è diminuita del 5,5% nel 2015 rispetto al 2014.

Per il 2015 il quantitativo totale degli sversamenti più significativi è di circa 100 m3, verificatisi prevalentemente in Italia e legati alla costruzione e alla manutenzione della rete.

rifiuti valore 2015

Rifiuti prodotti (.000 t)

Rifiuti prodotti