Trasparenza nei processi istituzionali

G4-DMA SO

Nel corso del 2015 Enel ha gestito i rapporti con le istituzioni (locali, nazionali, europee e internazionali) confermando un approccio basato su un’informazione completa e trasparente, mirata a fornire agli interlocutori istituzionali le necessarie informazioni tecniche al fine di porli nelle migliori condizioni per prendere le decisioni loro demandate.

L’interazione con i referenti istituzionali consente a Enel non solo di rappresentare le posizioni aziendali sulle varie tematiche d’interesse, ma anche di mettere a disposizione degli interlocutori il proprio patrimonio di conoscenze aziendali sulle tematiche energetiche e ambientali. Nel quadro delle relazioni con gli interlocutori istituzionali europei, Enel contribuisce attivamente a ogni fase del processo decisionale dei dossier di carattere politico e legislativo di interesse aziendale attraverso un’accurata attività di monitoraggio e analisi. Nel 2015 la Commissione per l’Unione dell’energia ha definito la strategia quadro basata sui tre obiettivi consolidati della politica energetica dell’Unione europea: sicurezza dell’approvvigionamento, Sostenibilità e competitività. Tale strategia si fonda sul “quadro 2030” per il clima e l’energia e sulla strategia di sicurezza energetica del 2014, e integra diversi settori strategici in un’unica strategia coesa.

Tra i temi oggetto di particolare attenzione da parte di Enel nel 2015, figurano sicuramente le politiche climatiche ed energetiche europee in discussione nel quadro degli obiettivi clima ed energia, ma anche la riforma della direttiva sul sistema di quote di emissione (ETS) dell’UE, le nuove norme sulla qualità dell’aria, la creazione del Fondo Europeo degli investimenti strategici (il cosiddetto Piano Juncker), l’attuazione della Direttiva di regolamentazione finanziaria MIFID II, la trasparenza fiscale, l’applicazione della disciplina sugli Aiuti di Stato e sulla concorrenza, le future norme sulla sicurezza degli approvvigionamenti e sul mercato del gas, le norme relative alle emissioni degli impianti di produzione di elettricità e infine il protocollo sul clima.

Il Gruppo Enel è iscritto al registro volontario UE della Trasparenza sin dalla sua creazione nel 2008. Il Registro ha l’obiettivo di offrire ai cittadini un accesso unico e diretto alle informazioni su chi svolge attività tese a influenzare il processo decisionale dell’UE, sugli interessi perseguiti e sulle risorse investite in tali attività.