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Enel secondo i media

Enel monitora costantemente la percezione del Gruppo su stampa, radio, tv e web con perimetro locale, nazionale e internazionale, tenendo conto sia dei media generalisti sia di quelli specializzati. L’atteggiamento di Enel nei rapporti con la stampa è da sempre aperto e positivo, una modalità ampiamente riconosciuta dagli addetti ai lavori. In Italia, secondo la ricerca di Eikon, che analizza la presenza di Enel sui media, la visibilità di Enel nel 2015 è aumentata rispetto all’anno precedente in termini sia quantitativi sia qualitativi.

Tra gli aspetti maggiormente trattati dai media nazionali e internazionali vi sono stati la partecipazione di Enel a Expo Milano 2015 in veste di official lighting partner con un suo padiglione, la presentazione del piano e il successivo aggiornamento, il progetto per lo sviluppo della banda larga, l’integrazione di Enel Green Power e la sua espansione.

Dal punto di vista dei media nazionali, grande rilevanza è stata data a Futur-E, il progetto per la riconversione di 22 impianti termoelettrici in Italia. Rilievo è stato inoltre dato al progetto Fare Scuola di Enel Cuore Onlus e all’impegno di Enel per la promozione dell’arte attraverso l’ingresso come primo socio fondatore privato del MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo. Risulta inoltre da segnalare l’attenzione data all’aggiudicazione della gara per la realizzazione di un impianto solare in Brasile che ha reso Enel Green Power il più grande fra i player attivi nella produzione di energia solare del Paese e all’accordo con F2i per la creazione di una joint venture nel fotovoltaico in Italia. Sono stati inoltre oggetto di articoli positivi gli sviluppi nell’ambito della mobilità elettrica, delle smart grid, dei sistemi di illuminazione pubblica a LED e l’apertura di nuovi Punti Enel.

Per quanto riguarda i media internazionali, ha avuto vasta risonanza l’incontro fra l’AD di Enel e il direttore esecutivo di Greenpeace International Kumi Naidoo, tenutosi a marzo, che è stata anche l’occasione per porre l’accento sull’obiettivo del Gruppo di raggiungere la carbon neutrality entro il 2050. La stampa internazionale per tutto il 2015 ha mostrato grande attenzione verso l’attività di Enel nel campo delle rinnovabili, in particolare con l’ingresso in nuovi mercati come l’India, e al consolidamento in America Latina, Sudafrica e Stati Uniti, con conferma della leadership del Gruppo nel settore geotermico, come dimostrato per esempio dall’avvio dei lavori per la costruzione del primo impianto geotermico del Sud America, Cerro Pabellón, in Cile. Altro settore di attività di Enel che ha ottenuto spazio sulla stampa estera è stato l’impegno nel campo dell’innovazione, con riferimento in particolare allo sviluppo di nuove tecnologie, come per esempio impianti ibridi, sistemi di storage e sistemi mini-grid, e le iniziative del Gruppo a sostegno di startup (INCENSe, adesione Enel a Startup Europe Partnership).

La stampa nazionale si è inoltre concentrata sugli aspetti finanziari e in particolare sull’andamento dei titoli Enel ed Enel Green Power in Borsa, e sui risultati economici penalizzati dal calo dei consumi in Italia e in Spagna.

Per quanto riguarda le relazioni con i clienti, in Italia è stata data risonanza ad alcune polemiche sulla qualità del servizio, truffe di falsi addetti, ‘maxibollette’ e black-out legati a eventi atmosferici. I media internazionali hanno seguito con grande attenzione gli avanzamenti del piano di dismissioni di Enel: in particolare, la vendita della partecipazione nella società slovacca Slovenské elektrárne, per cui è stata annunciata la firma dell’accordo con la società ceca EPH, e le relative questioni riguardanti principalmente il completamento delle unità 3 e 4 dell’impianto nucleare di Mochovce e la cessazione del contratto di concessione dell’impianto idroelettrico di Gabcˇíkovo. È stato costantemente seguito dalla stampa internazionale anche il processo di riorganizzazione delle attività in America Latina, tema critico soprattutto presso la stampa cilena a causa dell’opposizione di alcuni azionisti minoritari, in disaccordo su vari punti dell’operazione. Altro tema rilevante in Cile è stato, in giugno, il presunto coinvolgimento dell’allora Presidente di Enersis, Jorge Rosenblut, in un caso di finanziamenti a partiti politici, seguito dalle sue dimissioni. In Colombia, il completamento e l’avvio dell’impianto idroelettrico El Quimbo ha ricevuto vasta risonanza sulla stampa nazionale e locale: in ottobre un decreto presidenziale ha autorizzato l’avvio delle operazioni dell’impianto, avvenuto in novembre; a dicembre la Corte Costituzionale ha dichiarato inapplicabile il decreto, richiedendo la sospensione delle operazioni, decisione subito impugnata presso il tribunale amministrativo dal ministero dell’energia, che nel gennaio 2016 ha autorizzato la ripresa in via temporanea delle operazioni in attesa della decisione finale del tribunale. In Spagna i principali temi critici a livello nazionale sono stati l’introduzione della tariffa oraria per la fatturazione ai clienti regolati e il piano di aiuti al carbone nazionale utilizzato da centrali termiche, oltre al dibattito sulla riapertura o meno dell’impianto nucleare di Garoña.

Logo The Guardian

Enel, nel 2015, ha avviato una partnership con “The Guardian”, per promuovere e valorizzare il dibattito internazionale sul settore energetico e l’accesso all’energia che includa innovazione, Sostenibilità, lotta ai cambiamenti climatici.

Brand Equity

Nel 2015 Enel ha deciso di condurre per la prima volta una ricerca relativa alla brand equity e all’immagine dei marchi a livello globale, con lo scopo di approfondire la comprensione e la conoscenza dei consumatori. Lo studio è stato condotto in 8 tra i principali Paesi in cui il Gruppo opera, includendo nel campione sia monopoli sia mercati liberi e considerando sia clienti residenziali sia grandi clienti. I marchi Enel ed Endesa, rispettivamente in Italia e Spagna, sono quasi universalmente conosciuti, con percentuali superiori al 96%, e risultano leader di mercato anche in termini di attrattività e competitività. Su questi parametri, anche Chilectra (Cile), Coelce (Fortaleza - Brasile) e Codensa (Colombia) risultano superare notevolmente i brand di società comparabili.

Nel complesso, i brand inclusi nell’analisi hanno un profilo d’immagine abbastanza coerente, sono visti come marchi leader, caratterizzati da competenza, accessibilità e buona reputazione. Tuttavia, l’analisi mostra chiaramente il potenziale di miglioramento su trasparenza, capacità di affrontare le sfide globali e percezione di attenzione verso i clienti. Il focus specifico sugli elementi di immagine legati a Sostenibilità e innovazione mostra che in media i marchi sono percepiti come leader in questo ambito e come attenti nei confronti dell’ambiente.

Inoltre, in tutti i mercati interessati dallo studio, molti clienti affermano che sarebbero felici di pagare una tariffa maggiore per l’energia prodotta da fonti rinnovabili, mentre l’interesse ad auto-generare la propria energia è elevato soprattutto in America Latina, in particolare tra i consumatori di Cile, Colombia, Perù e Brasile.

Premi e riconoscimenti  Premi e riconoscimenti

Gruppo – Enel ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Silver Class” per la Sostenibilità nel Sustainability Yearbook 2016 di RobecoSAM.

Il Gruppo ha inoltre partecipato agli International Business Awards organizzati dalla società Stevie Awards, aggiudicandosi il “Gold Stevie Award” nella categoria “Programma di Responsabilità sociale d’impresa dell’anno in Europa” e il “Silver Stevie Award” nella categoria “Società energetica dell’anno”.

Enel è stata inoltre nominata tra le 6 finaliste della categoria “Report di Sostenibilità” agli European Excellence Awards 2015, riconoscimento importante nell’ambito della comunicazione.

Brasile – Coelce ha ottenuto il Premio Abradee 2015 come miglior società di distribuzione di energia del Brasile. Inoltre, Coelce e Ampla sono tra le quattro migliori società per la Qualità di Gestione.

Colombia – Emgesa è stata riconosciuta dalla rivista inglese World Finance come l’impresa colombiana con la miglior “Corporate Governance” per il 2015.

Logo Enel

Fortune ha classificato Enel al quinto posto, unica italiana, tra le 50 aziende che contribuiscono a cambiare il mondo: una sfida e una grande responsabilità verso gli azionisti, gli stakeholder e soprattutto verso le generazioni future.

Enel è stata inserita dalla rivista Bloomberg Businessweek nella lista delle 50 aziende mondiali da monitorare nel 2016. La rivista ha apprezzato l’incremento degli investimenti del Gruppo in mercati ad alta crescita. Enel è l’unica azienda italiana e l’unica utility elettrica nella lista.